LA LETTERA D’AMORE – Innamorarsi di nuovo

Care Lettrici,
oggi vorrei riportarvi qui sotto una lettera, una lettera tratta da un romanzo (La lettera d’amore, di Cathleen Schine)

che mi ha riempito il cuore, quando pensavo che ormai fosse solo che vuoto.

Prima di cominciare a leggere, vorrei chiedere a chi si è lasciato da poco di saltare questo articolo e leggerne un altro.

Il motivo è che questa lettera è ricca di sentimenti, è una lettera d’amore, e potrebbe rendere triste chi ancora non ha superato una rottura.

Quindi, in quel caso consiglierei di intraprendere il percorso “Come dimenticare il tuo ex in 7 giorni”, in modo di essere pronte a ricominciare e ad innamorarsi di nuovo.

Questa lettera e’ invece un dolce e speranzoso invito ad innamorarsi di nuovo per chi sta cercando un nuovo amore, o per chi è convinto che non amerà più dopo la sua ultima storia.

“L’amore? Non si cerca. Non si aspetta. Non si sceglie. Nasce per caso, quando meno te lo aspetti.
Arriva e basta!… arriva nel giorno più triste, nel periodo più buio o addirittura quando hai perso le speranze e non lo desideri più. E’ proprio così, l’amore non avvisa mai.”
F. Volo

Cara Capra ,
come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde
l’equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi
un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta
per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre
l’orlo di un precipizio, per sempre?
So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia
di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza
agita le foglie. L’aria è ferma. Ho cominciato ad
amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un
battito di ciglia. Non so neppure quando è successo.
Sto bruciando. E’ troppo banale per te? No, e lo sai.
Vedrai. E’ quello che capita, è quello che importa.
Sto bruciando.
Non mangio più, mi dimentico di mangiare, mi sembra
una cosa sciocca, che non c’entra. Se ci bado. Ma non
bado a niente. I miei pensieri straripano furiosi, una
casa piena di fratelli, legati dal sangue che si
dilaniano in una faida:
“Mi sto innamorando”
“Tipica scelta stupida”
“Eppure….. l’amore mi tormenta come fosse dolore”
“Sì, continua così, manda a puttane la tua vita. E’
tutto sbagliato e lo sai. Svegliati. Guarda le cose in
faccia”.
“C’è una faccia sola, l’unica che vedo, quando dormo e
quando non dormo”.
Stanotte ho buttato il libro dalla finestra. Ho
provato a dimenticare. Tu non vai bene per me, lo so,
ma quello che penso non mi interessa più, a meno che
non pensi a te. Quando sono accanto a te, davanti a
te, sento i tuoi capelli che mi sfiorano la guancia
anche se non è vero. Qualche volta guardo altrove. Poi
ti guardo di nuovo.
Quando mi allaccio le scarpe, quando sbuccio
un’arancia, quando guido la macchina, quando vado a
dormire ogni notte senza di te, io resto

come sempre
Montone

Spero vi sia piaciuta,

M.

Nessun commento ancora

lascia un commento

Lindirizzo email non verrà pubblicato.