Le vostre storie

“Sono stata lasciata 3 giorni prima del mio compleanno dopo 2 anni passati assieme. Mi ha detto più o meno: -Non sento più i brividi e non mi manchi più. Non sei tu, sono io. Mi era già successo prima.-

Non so quanto ho pianto, come una disperata.

Devo ringraziare la mia migliore amica Emma e questo che blog se sono riuscita a uscire di nuovo di casa e dimeticare quel patetico str**zo.”

Lucia, Monselice (PD)

 

“Eravamo insieme a San Valentino quando gli ho visto arrivare quel maledetto messaggio. Era una certa Giulia e sapevo che si erano conosciuti solo qualche settimana fa (spiato su fb). Dopo una scenata al ristorante me ne sono tornata a casa a pezzi, sapendo che non volevo più stare con lui… ma allo stesso tempo mi mancava da morire e volevo sentirlo e rivederlo anche se sapevo che era sbagliato.

Grazie a questo blog ho trovato la forza di andare avanti e dimenticarlo. Del resto un traditore seriale non cambierà mai…

Ora sono felice di nuovo, sto vededo qualcuno che non dà il suo numero a ogni ragazza carina che passa!”

Marty91

 

“L’avevo conosciuto al liceo ed eravamo rimasti insieme per 6 anni. Una di quelle storie bellissime… Pensavo che saremmo stati insieme per sempre, lui parlava di matrimonio e che ero l’unica con cui sarebbe potuto stare tutta la vita.

Ci fidanzammo, io ero al settimo cielo e lo amavo da impazzire.

Poi un giorno mi disse che voleva spazio e mi chiese di stare da solo per qualhe giorno…

Quando lo rividi mi disse che non se la sentiva più e che voleva prendersi una pausa per fare le sue cose.

(Di quali cose non l’ho mai capito!)

Distrutta e senza un futuro (almeno non un futuro senza di lui), mi è capitato di leggere questo blog, che mi ha permesso di capire tante cose.

Avevo annullato la mia vita per lui. Vivevo nella sua città, dove lui lavorava, nel suo appartamento. Dedicavo tutto il mio tempo a lui, senza pensare a quello che volevo IO.

Quando ci siamo lasciati ho avuto il periodo più nero della mia vita… Poi ho capito che ho tutto un futuro MIO da vivere, e come piace a me questa volta!”

Sarina, Palermo